sabato 7 dicembre 2013
venerdì 15 novembre 2013
Platolunatica
Se fossimo un solo io mi basterebbe sfiorarmi per fare l’amore con
te. Ma ho i polpastrelli freddi come quelli da quanti tagliati e mani
nella neve.
Non siamo mai stati sulla Neve. Su tutti gli altri pianeti si e anche su qualche satellite…
Volevo chiederti se torneremo sulla Terra prima o poi. Viviamo sulla
faccia delle Luna che porta la bandiera dei nostri nasi in su per tutte
le volte che rendendoci conto di essere sotto lo stesso cielo ci ha
fatto sentire vicini, nella stessa città in quartieri diversi.
Rimaniamo ancora qui. Questo tram è in ritardo. Non ho fretta di
tornare sul mondo. Non sappiamo cadere bene, non ci siamo allenati a
farlo. E poi lo sai che sono scoordinata, mi brucerei in una posa
innaturale prima di arrivare a terra e lasceremo un brutto alone di noi
che siamo stati l’ombra più invidiata di ogni lampione.
10 Novembre 2011
domenica 10 novembre 2013
Chiaramente
Chiaramente Chiara mente dicendo di mentire; non c'è ombra di menzogna sul suo volto. Il suo sorriso è un palcoscenico, i suoi occhi sipari di un mondo solo suo.
Fiera dell'amore interrotto.
Siamo vittime di amori scombinati.
Siamo soli nell'amore.
Come il treno che arriva e quello che parte
sarebbero insieme solo se uno dei due smettesse di correre dietro la sua tabella di marcia.
Ma se lo facesse si scontrerebbero.
Si massacrerebbero le labbra, provocherebbero morti e feriti.
Nel loro incidente amoroso molti perderebbero la vita, e anche loro ne uscirebbero come uomini di latta.
Ma in quello scontro, in quell'esplosione di lamiere, quante energia si libererebbe?
Un enorme fungo rosa che fotograferebbero da tutto il mondo,
il più grande spettacolo dopo il big bang.
E ogni volta che due si amano
e si lasciano detonare per amarsi all'unisono
e decidono di non scappare in direzioni opposte per poi vedersi solo passare,
ogni volta è una nuova esplosione cosmica.
E nell'orgasmo e nella vita c'è la creazione di un nuovo universo.
Ma è questo il nostro destino?
Vederci scivolare dalle mani a fasi alterne scatenando tempeste tropicali e maremoti?
Uragani di parole vacue e di promesse finte?
Ogni volta che quegli uragani passano sulla mia casa mi scoperchiano i pensieri.
Mai vorrei ferirti.
Mai più tornerò docile come l'acqua del mare alla Luna.
Non subisco più le tue attrazioni gravitazionali.
Queste maree mi fanno venire il mal di mare.
Tu non sei più mio.
Non lo sei mai stato.
21 settembre 2013
Siamo soli nell'amore.
Come il treno che arriva e quello che parte
sarebbero insieme solo se uno dei due smettesse di correre dietro la sua tabella di marcia.
Ma se lo facesse si scontrerebbero.
Si massacrerebbero le labbra, provocherebbero morti e feriti.
Nel loro incidente amoroso molti perderebbero la vita, e anche loro ne uscirebbero come uomini di latta.
Ma in quello scontro, in quell'esplosione di lamiere, quante energia si libererebbe?
Un enorme fungo rosa che fotograferebbero da tutto il mondo,
il più grande spettacolo dopo il big bang.
E ogni volta che due si amano
e si lasciano detonare per amarsi all'unisono
e decidono di non scappare in direzioni opposte per poi vedersi solo passare,
ogni volta è una nuova esplosione cosmica.
E nell'orgasmo e nella vita c'è la creazione di un nuovo universo.
Ma è questo il nostro destino?
Vederci scivolare dalle mani a fasi alterne scatenando tempeste tropicali e maremoti?
Uragani di parole vacue e di promesse finte?
Ogni volta che quegli uragani passano sulla mia casa mi scoperchiano i pensieri.
Mai vorrei ferirti.
Mai più tornerò docile come l'acqua del mare alla Luna.
Non subisco più le tue attrazioni gravitazionali.
Queste maree mi fanno venire il mal di mare.
Tu non sei più mio.
Non lo sei mai stato.
21 settembre 2013
Sensi
Odori delle prime ore del mattino.
Quando le luci sono tenui e non fanno arrabbiare gli occhi.
Se li chiudo vedo un casa in campagna a giugno.
Odori di allegria di bambini che saltano nelle pozzanghere.
Hai la stessa consistenza dell’odore delle caldarroste, sei
fumo di zucchero filato che non si può afferrare con le mani ma solo con morsi
d’anima.
Sai di capelli bagnati dopo che è piovuto il mare.
Sembra di poterli toccare i tuoi pensieri per quanto sono
pesanti e volatili.
E vorrei imbustarli i tuoi sorrisi e metterli in freezer per
l’inverno come ghiaccioli che scaldano.
Se il tuo viso mi attraversa in trasparenza la faccia mi
ritrovo a far ballare le guance.
Sai di una canzone in spagnolo
Sei cosi pieni di accenti colorati.
Parole che aspiro dalla tua bocca per la felicità di
riceverle in dono.
A Natale chiudine qualcuna in una scatola.
Hai provato a lavarti la faccia con le neve? Sembra di
essere una valanga dopo. E non ti piacerebbe nuotarci dentro?
Cosi vorrei immergermi io, negli abissi della tua
pancia..tuffarmi dall’alto del tuo pomo d’Adamo..e farti venire quelle maree
allo stomaco.
Tu non hai farfalle li dentro. Hai gabbiani.
Perché un gabbiano sei stato..e non hai mai smesso.
30 settembre 2013
30 settembre 2013
Abbracciatevi, ascoltattevi,siate vivi.
Non date per scontato niente. Niente
vi è dovuto. Cioè che pretendete pretenderà di non essere preteso. Niente vi
spetta se non sapete aspettare.
Guardate chi avete affianco. Guardatelo veramente. Immergetevi in voi stessi e scavate. Lo sentite lo stomaco? Lo stomaco che si contorce per l'emozione? Quello è il cuore. Quella è l'anima dei sentimenti e non mente. Non sa mentire perchè è più lontano dal cervello e più vicino alla terra.
Togliete le scarpe. Girate per la città che amate come una madre e accarezzatela con i piedi. Vi stupirete di quanta energia vi trasmetterà usando le vene come autostrade. Ballate ballate ballate.
senza paura dei giudizi e dei pregiudizi.
Ridete. Sorridete..sempre..anche quando vi sembrerà difficile. vi aiuterà a cambiare stato d'animo.
abbracciate.. gli alberi i bambini gli amici ..ABBRACCIATEVI!..
Smettetela di portare musi lunghi e lamentele come bandiere, smettetela di scaricarle sulle spalle altrui.
Date agli altri solo quello che vorreste anche per voi..e non illudetevi che siano i soldi, il lavoro, la casa.. Perchè sono ciò che vi hanno insegnato a riconoscere come vie per la felicità. ma sono false vie. vicoli ciechi.
Se volete la felicità, cercate solo la felicità fine a se stessa, quella che non è data dalle cose materiali. cercate quella..troverete voi stessi.
Guardate chi avete affianco. Guardatelo veramente. Immergetevi in voi stessi e scavate. Lo sentite lo stomaco? Lo stomaco che si contorce per l'emozione? Quello è il cuore. Quella è l'anima dei sentimenti e non mente. Non sa mentire perchè è più lontano dal cervello e più vicino alla terra.
Togliete le scarpe. Girate per la città che amate come una madre e accarezzatela con i piedi. Vi stupirete di quanta energia vi trasmetterà usando le vene come autostrade. Ballate ballate ballate.
senza paura dei giudizi e dei pregiudizi.
Ridete. Sorridete..sempre..anche quando vi sembrerà difficile. vi aiuterà a cambiare stato d'animo.
abbracciate.. gli alberi i bambini gli amici ..ABBRACCIATEVI!..
Smettetela di portare musi lunghi e lamentele come bandiere, smettetela di scaricarle sulle spalle altrui.
Date agli altri solo quello che vorreste anche per voi..e non illudetevi che siano i soldi, il lavoro, la casa.. Perchè sono ciò che vi hanno insegnato a riconoscere come vie per la felicità. ma sono false vie. vicoli ciechi.
Se volete la felicità, cercate solo la felicità fine a se stessa, quella che non è data dalle cose materiali. cercate quella..troverete voi stessi.
Non abbiate mai paura dell'amore. Abbiate
paura dell'indifferenza.
Fidarsi non è male. Tradire la fiducia è male, non confondete le cose. Non siate cinici. Non siate cattivi perchè il mondo è cattivo. Il mondo è come lo vediamo; è cattivo se cogliamo solo ciò che è cattivo. cercate la bellezza nelle cose..nelle persone.
Non rimanete nella zona grigia per non prendere posizione.
Non risparmiatevi. datevi agli altri e a voi stessi. ASCOLTATEVI. Ciò che il vostro corpo vi dice è la sola verità. coglietela prima che la stravolgiate.
Non demonizzate il cambiamento. Siamo cellule in continuo mutamento. La coerenza non fa parte del nostro essere. Non cercatela. Non illudetevi di trovarla. Non la pretendete. Pretendete la verità. La sincerità. Guardate negli occhi la gente. Toglietevi quegli stupidi occhiali da sole..sopratutto quelli a specchio, perchè chi vi guarda invece di vedervi si ci vede riflesso.
Fidarsi non è male. Tradire la fiducia è male, non confondete le cose. Non siate cinici. Non siate cattivi perchè il mondo è cattivo. Il mondo è come lo vediamo; è cattivo se cogliamo solo ciò che è cattivo. cercate la bellezza nelle cose..nelle persone.
Non rimanete nella zona grigia per non prendere posizione.
Non risparmiatevi. datevi agli altri e a voi stessi. ASCOLTATEVI. Ciò che il vostro corpo vi dice è la sola verità. coglietela prima che la stravolgiate.
Non demonizzate il cambiamento. Siamo cellule in continuo mutamento. La coerenza non fa parte del nostro essere. Non cercatela. Non illudetevi di trovarla. Non la pretendete. Pretendete la verità. La sincerità. Guardate negli occhi la gente. Toglietevi quegli stupidi occhiali da sole..sopratutto quelli a specchio, perchè chi vi guarda invece di vedervi si ci vede riflesso.
Svegliatevi. Non siete in matrix. o
meglio, lo siete quando siete incoscienti, quando vivete la vita come se fosse
un lungo coma che precede la morte. Siate VIVI. Non basta respirare e mangiare.
Fate ciò che volete. Non abbiate paura di quello che desiderate, perchè è ciò
che siete. Non parlate di voi stessi, siate voi stessi..è la migliore descrizione
che possiate dare di voi. Non identificatevi con le cose...Non incastratevi in
definizioni. Non ci sono parole che possano contenervi.
Dite grazie, chiedete scusa. Non
abbiate paura di sbagliare. Perdonate. Non portate risentimento. EMPATIA.
Imparate a vedere le cose da più
punti di vista e non dall’alto del vostro ego.
RELATIVITA’..
Non esiste mai una sola verità.
30 agosto 2013
30 agosto 2013
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